hai scelto l’abito da sposa ma non sai che velo indossare? leggi i miei suggerimenti

hai scelto l’abito da sposa ma non sai che velo indossare? leggi i miei suggerimenti

Dopo la scelta dell’abito da sposa, un altro dettaglio importantissimo da curare con molta attenzione è la scelta del velo. Oltre che avere una funzione simbolica, è l’accessorio principale per la sposa e deve essere scelto in base al tipo di abito, all’altezza, all’acconciatura dei capelli e allo stile della cerimonia.

Le regole del bon ton suggeriscono un velo sobrio ed elegante per un abito ricco ed importante e, viceversa, un velo in pizzo o ricamato per un abito semplice e minimalista. È fondamentale sapere che il velo è un elemento che si fonde, arricchisce e completa l’abito da sposa soprattutto se vi sposate in chiesa.

Un po’ di storia
Il velo da sposa non deve tralasciare alcune regole preziose e consigli tramandati dai romani. Anticamente si usava indossare il velo perché si credeva che proteggesse l’innocenza delle spose nel momento in cui loro si esponevano ai flussi maligni. Inoltre era usanza comune far passar di generazione in generazione lo stesso velo perché considerato di buon augurio molto più di un velo nuovo, specialmente se regalato da una donna felicemente sposata. In questo modo la novella sposa veniva protetta e avrebbe avuto un matrimonio felice come colei che le aveva donato il velo.

Modelli di velo da sposa
Oggigiorno il velo è l’accessorio per eccellenza che completa il look della sposa. Che sia in tulle, ricamato, in pizzo Chantilly o ancora meglio se eredito dalla nonna o dalla mamma costituisce un dettaglio dal contenuto simbolico donando al proprio outfit un tocco in più di romanticismo e di femminilità.

Esistono diversi modelli, ma sono solo tre le lunghezze fondamentali:
il velo corto è quello che copre le spalle e finisce all’altezza del gomito;
il velo medio ricopre tutta la schiena;
il velo lungo che secondo la tradizione arriva fino a terra.
Ma vediamo di seguito quali sono i tipi di veli da sposa più indossati.

Velo all’americana o “voliera”: è più corto davanti e più lungo dietro, e cela il volto. La sposa dovrà portarlo calato sul viso al suo ingresso in chiesa, poi sarà lo sposo a sollevarlo al momento dell’incontro all’altare.

Velo triangolare: è un velo sbarazzino e disinvolto, corto al gomito e può essere formato da uno strato unico o doppio di tulle da appuntare sulla nuca con un pettinino.

Velo lungo: è adatto per gli abiti importanti e alle cerimonie solenni. É il più romantico e formale.

Velo “da cattedrale”: già dal suo nome denota un aspetto molto imponente, è il classico velo molto lungo, maestoso e scenico usato nei matrimoni regali. Generalmente necessita dell’aiuto di damigelle e paggetti.

Velo a “cascate”: appuntato sulla nuca scende sulle spalle con un effetto piramide. È un velo classico e molto elegante.

Velo a “scialle”: questo tipo di velo impreziosisce il look e non copre totalmente il design dell’abito; è adatto ai vestiti dalle scollature ampie e generose o senza spalline. Cade sulle spalle come fosse una mantellina per poi proseguire più lungo sulla schiena.

Velo classico o da valzer: è un velo elegante che termina ad altezza pavimento, è adatto a tutte le spose che amano questo genere, copre l’intera figura fino ai piedi rendendola leggiadra senza impedire i suoi movimenti.

Velo a cappella: poggia sul pavimento formando un strascico a volte rinforzato da più sottoveli interni per donare volume. È ideale per una sposa che indossa un abito semplice e liscio.

Qualche ulteriore utile suggerimento nella scelta del velo: il velo non dovrebbe superare i 3 metri di lunghezza, è perfetto per la cerimonia in chiesa, sconsigliato invece in municipio. È indicato alle spose che non abbiano più di 35 anni e che siano al primo matrimonio. Negli altri casi è preferibile scegliere un capello in linea con l’abito oppure degli accessori più ricchi per l’acconciatura.